C'erano una volta  a Castilenti le industrie tessili Valfino

Cercare un soggetto imprenditoriale che possa subentrare, nel corso della procedura concordataria, all’attuale società e che possa avvalersi a tale scopo del supporto della società Investire e Partecipazioni appartenente a Sviluppo Italia. E’ l’obiettivo sul quale Provincia e Regione, nel corso dell’incontro convocato per fare il punto sulla situazione aziendale delle Industrie Tessili Valfino di Castilenti, hanno deciso di far convergere gli sforzi.

L’azienda, infatti, ha fatto presente di essere stata costretta a procedere alla messa in liquidazione della società ed a richiedere l’ammissione al concordato preventivo al tribunale competente

Dal canto loro i sindacati, come si legge nel verbale, hanno sottolineato che “la società aveva preso l’impegno di fronte ad un tavolo istituzionale aperto di condividere tutti gli atti amministrativi aziendali, cosa che non è stata fatta e per la quale la stessa si deve assumere una specifica responsabilità, anche in relazione agli aspetti fiduciari nei confronti delle maestranze

Una situazione giudicata “gravissima sia sul piano economico, ma soprattutto occupazionale” in merito alle quale, sempre secondo il parere dei sindacati, “c’è una precisa responsabilità del Governo centrale in quanto nonostante la società fosse dallo stesso partecipata non ha posto in essere degli interventi finalizzati al sostegno ed al rilancio dell’azienda

Rincrescimento è stato invece espresso dalle istituzioni per non aver conosciuto in tempo reale gli esiti dell’evoluzione aziendale, che desta forte preoccupazione soprattutto in relazione al problema occupazionale.

In particolare, il presidente della Provincia Ernino D’Agostino e l’assessore Regionale al Lavoro Fernando Fabbiani sono intervenuti per rinnovare il loro impegno ritenendo “necessario promuovere in tempi brevissimi l’apertura di un tavolo governativo presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nel quale richiamare ad una specifica assunzione di responsabilità il Governo centrale”. A tale scopo, come ribadito nel documento sottoscritto al termine dell’incontro, è stata già avanzata apposita  richiesta alla sede del Ministero

Il massimo impegno a seguire la vicenda è stato assicurato anche dall’onorevole Nicola Crisci, presente alla riunione, e dall’ex parlamentare Rocco Salini.

Erano presenti alla riunione  anche il sindaco del Comune di Castilenti Guerino Cilli, i rappresentanti del Servizio relazioni industriali della Provincia, con il responsabile Paolo Rota e Pierluigi Babbicola,  i rappresentanti dell’azienda posta in liquidazione assisititi da Luciano De Remigis dell’Unione Industriali della Provincia di Teramo, la Rsu aziendale assistita da Giovanni Timoteo e Giampiero Dozzi (FILTEA-CGIL), e da Nicola Legge e Mario Di Emanuele, rispettivamente della FEMCA-CISL e della UILTA-UIL

Teramo 20 0ttobbre 2006

Sono lontani i tempi in cui alla ITV  (Industrie Tessili  Valfino) di Castilenti lavoravano  oltre 500 persone , assicurando reddito e benessere , all'intera vallata. Oggi gli stabilimenti si presentano tristemente vuoti , attorno montagne di foglie ed erbe incolte , si capisce bene che tutto oramai e' definitivamente   abbandonato . Dopo trenta lunghi anni di gloriosa , ed intensa attivita COSA RESTA'! Con la caduta del colosso tessile di Castilenti si chiude anche l'era degli anni ottanta , e delle grandi speranze per la valle del fino che oggi vive una grave crisi occupazionale ,e  demografica  tagliata fuori anche dalle grandi arterie di comunicazione. Drammatica e' la situazione degli ex dipendenti , molti oramai cinquantenni che faticano a ricollocarsi sul mercato del lavoro. LA VALLE DEL FINO HA BISOGNO DI INTERVENTI STRAORDINARI ED URGENTI!! PRIMA CHE RESTI DEFINITIVAMENTE ABBONDONATA A SE STESSA.